giovedì 13 marzo 2014

Cassazione: aggiornamento 13 Marzo 2014

Rassegna Stampa


Cassazione: sentenza n. 2186 del 31/01/2014 (cortedicassazione.it)
Fonte: Corte di Cassazione, Sezioni Semplici
In materia di assicurazione della responsabilità civile da circolazione stradale, l'obbligo per lo Stato italiano, previsto dall'art. 1, comma 2, della direttiva n. 84/5/CEE, di innalzare il massimale di assicurazione fino alla soglia ivi indicata entro il 31 dicembre 1987, era suscettibile di diffe…  

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Cassazione: sentenza n. 3774 del 18/02/2014 (cortedicassazione.it)
Fonte: Corte di Cassazione, Sezioni Unite
 
Cassazione: sentenza n. 4928 del 03/03/2014 (cortedicassazione.it)
Fonte: Corte di Cassazione, Sezioni Semplici
Commette illecito disciplinare il responsabile sanitario dello studio odontoiatrico che ometta le cautele necessarie ad evitare l'esecuzione di interventi medico-chirurgici da parte di personale non abilitato….  

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Controversie di lavoro: se il datore non contesta i fatti nel primo grado di giudizio scatta la preclusione (diritto.it)
Fonte: Diritto.it, News giuridiche
Lucia Nacciarone A deciderlo è la sezione lavoro della Corte di cassazione con la sentenza n. 4854 del 28 febbraio 2014, che respinge il ricorso del Ministero degli affari esteri contro la decisione del Tribunale di Roma cha ha dichiarato l'illegittimità del licenziamento nei confronti del dipendente assunto con rapporto a…  

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Corte di Cassazione, Sez. I civile, ordinanza 17 febbraio 2014, n. 3670 (ilsole24ore.com)
Fonte: Il Sole 24 Ore, Norme e Tributi
 
Danno tanatologico: la Cassazione si schiera a favore della risarcibilità del danno da perdita della vita (filodiritto.com)
Fonte: Filodiritto, Notizie Giuridiche
La sentenza in commento assume importanza fondamentale nell'attuale panorama giurisprudenziale, in quanto, per la prima volta, la Suprema Corte si schiera apertamente a favore della risarcibilità del danno da perdita della vita, argomentando in maniera corposa ed approfondita le ragioni per cui ritiene di non dover aderire al granitico orientamento giurisprudenziale in materia (sino a []…  

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La canna fumaria non essendo una costruzione è legittima anche se posta in aderenza al muro perimetrale e a ridosso del terrazzo di un determinato condomino (condominioweb.com)
Fonte: Condominioweb, Condominio - immobili - locazioni
(Corte di Cassazione sentenza n. 4936 del 3 marzo 2014) Le norme sulle distanze tra edifici, contenute nel codice civile, sono applicabili anche ai condomini di un edificio condominiale, purché compatibili con la disciplina relativa alle cose comuni, ma in caso di contrasto con essa, la norma del regolamento condominiale prevale e determina l'inapplicabilità della disciplina generale sulle distanze. Se il giudice constata il rispetto dei limiti dettati dall'art. 1102 Cc, il manufatto,…  

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Lo svolgimento di attività lavorativa, quale che sia la misura del reddito ricavato, preclude il diritto all'assegno di invalidità (laprevidenza.it)
Fonte: La Previdenza, Notizie
Corte di Cassazione sez. VI Civile - L Ordinanza 24 ottobre 213 - 14 febbraio 2014 n. 3517 Avvocato Sabrina Cestari…  

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Mancato versamento assegno di mantenimento: quando puo` scattare il carcere (ateneoweb.com)
Fonte: Ateneo Web, Area Legale
La Suprema Corte di Cassazione, sez.VI penale, con sentenza no 44629 del 5 novembre 2013, ha stabilito che, qualora il mancato versamento dell`assegno di mantenimento si ripercuota in modo negativo sui figli, puo` scattare il carcere. La vicenda ha riguardato un uomo, condannato a sei mesi di carcere e 400 euro di multa, che aveva fatto mancare i mezzi di sussistenza ai propri due figli minori, omettendo di versare alla moglie l`assegno di mantenimento di Euro 400,00 cosi` come disposto dal Tribunale di Lodi in sede di separazione con provvedimento del 30 settembre 2005, ed omettendo di …  

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Nuovo orientamento della Cassazione sulla motivazione del classamento (legali.com)
Fonte: Legali.com, Notizie giuridiche
L'obbligo della motivazione si estende agli atti catastali, trattandosi di provvedimenti amministrativi che, al lume soprattutto del nuovo consolidato indirizzo della Corte di Cassazione, non possono più riportare ai fini del classamento i soli dati catastali degli immobili. Gli atti di classamento non possono più avere come motivazione la sola enunciazione degli elementi oggettivi della categoria catastale, della classe e della rendita, calcolata in base alle consistenze ricavate dagli () - Diritto commerciale e tributario…  

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